ARTS

Logan Hicks: “Love Never Saved Anything”

Scritto il 25/02/14 da Diana Di Nuzzo

Con una mostra che sta per aprire a New York durante la settimana dell’Armory (una delle più importanti fiere di arte contemporanea), dal titolo: “Love never saved anything” (ossia: “L’amore non ha mai salvato nulla), Logan Hicks, rinomato street artist del panorama americano ed internazionale, proviene da Baltimora ma vive e lavora a Brooklyn. Le sue immagini hanno come protagonisti solitamente paesaggi urbani, mentre più di recente invece ha prediletto personaggi che emergono dall’acqua, a significare (come racconta all’Huffington Post) un sentimento di sospensione e di immersione metaforica nel mare delle incertezze della vita.

Deve la sua vasta popolarità agli scatti di luoghi abbandonati e panorami cittadini architettonicamente raffinati, ed è da sempre dedito all’esplorazione di posti proibiti dove nessuno avrebbe mai pensato fosse possibile potere arrivare (celebre la sua foto sul picco del grattacielo con cui si apre questa pagina). Il corpus di lavoro che presenta nella galleria Smart Clothes del Lower East Side, trova ispirazione nei proverbi marinari e leggende connesse al folklore marinaro, come dimostrano i libri sparsi nel suo studio. Dopo avere vissuto a Baltimora e a San Diego, qualche anno fa ha deciso di spostarsi nella Big Apple, insediandosi in uno studio a Bushwick, zona in cui tanta parte dell’avanguardia artistica newyorkese si rifugia grazie alla presenza di spazi più ampi.

Questo sfaccettato artista lavora creando stencil sulla base delle proprie fotografie, che poi, una volta elaborate al computer, ricevono un trattamento spray di modo che possano emergere le figure dalle aree ritagliate con il laser (fino a poco tempo fa Logan ritagliava i suoi stencil rigorosamente a mano occorre dire). Il risultato è puntualmente di forte impatto, anche grazie alla massiccia presenza di contrasti che esaltano la grazia dei personaggi, i quali si stagliano su fondi neri come fantasmi in via d’evanescenza.

Nella sua carriera ha fatto mostre in una ventina di paesi, ha viaggiato quasi il mondo intero, ed ha una passione per le metropolitane e i suoi cunicoli, dove trova pace e ispirazione per i propri pezzi. E’ stato uno dei due artisti scelti da Banksy per rappresentare gli USA a Londra durante il Cans Festival del 2008, e prossimamente sarà ad esporre ad Istambul e Basel. Questa è la sua seconda mostra con PMM Art Projects (la prima si era tenuta a Los Angeles, sulla sponda opposta dell’America).

Diana Di Nuzzo Autore

Diana Di Nuzzo
Diana Di Nuzzo lavora nel campo delle arti visive come pr, organizzatrice di eventi e manager di artisti. La sua predilezione per l'arte contemporanea collegata alla cultura pop l'ha portata a studiare con passione il pop surrealism americano. www.dianadinuzzo.com

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