CONTATTI






GLI SPAZI GOLD

Gold
Via Masaccio 105
50135 Firenze
Tel. 055 573401
Multiverso
Via del Campo d'Arrigo 42/r
50131 Firenze
Chiacchiere dal Kemp 2011

E nello specifico parliamo di Looptroop.

Scritto il 1/08/12 da Davide Deiv Agazzi

Ultimo episodio per “Chiacchiere dal Kemp” mini rubrica dedicata alle interviste migliori raccolte nel backstage del festival con l’atmosfera.

Questa ultima intervista vede protagonisti gli svedesi Looptroop, indipendenti da sempre e veri e propri alfieri del rap scandinavo.

Nel loro paese sono stati dei veri e propri pionieri della doppia h, come raccontano, non senza una punta di nostalgia, in questa intervista.

Buona lettura, ci vediamo al Kemp!

 

Che effetto vi ha fatto suonare per il decennale del Kemp?

Promoe Avevamo grandi aspettative, dato che solitamente il miglior show del tour è sempre quello qui al Kemp. Quando siamo saliti sul palco purtroppo il sound nelle cuffie non era buono, non lo è stato per i primi cinque sei pezzi, e questo ha settato un po’ il mood del nostro live. Non possiamo che incolpare noi stessi per questa cosa, ameremo sempre il Kemp, anche se questo show, dobbiamo essere onesti, non è stato così fico come avremmo voluto.

E’ stato buono invece.

Supreme L’energia del pubblico è stata grandiosa come sempre, abbiamo fatto 65 date in questo tour, ci dispiace non aver dato il nostro meglio proprio all’Hip Hop Kemp. Avrebbe potuto essere meglio ma è stato comunque bello.

Questo è il decennale del Kemp, che ne pensate dell’hip hop oggi? E’ meglio di dieci anni fa?

Promoe C’era un tizio con una t-shirt che diceva “l’hip hop prima era meglio”.  In qualche modo sono d’accordo ma non potrei mai mettermi una t-shirt del genere. Potrei indossarla per cazzeggiare un po’ ma nessuno capirebbe lo scherzo.

Supreme Non sento molto rap adesso. Posso dire che quando stavo crescendo, la musica che ascoltavo tra i 16 ed i 20 anni diciamo, era importantissima e non ci sarà più musica così importante.

Puoi fare un po’ di nomi?

Supreme Il primo disco di Nas, il primo del Wu-Tang, la D.I.T.C. e i De La Soul.

Promoe Per me Boogie Down, Gangstarr.. ricordo l’89.. ho cominciato ad ascoltare hip hop nell’86 ma solo nell’89 ho cominciato a capirlo.. ah, gli EPMD!

Supreme Se avessi 15 anni oggi sicuramente ci sarebbe tanta musica là fuori per ispirarmi ma, personalmente, non sarà più la stessa cosa. C’è qualcosa di speciale quando hai quell’età. Ma ci sono anche le cose buone, tanto buon rap, la cosa che mi fa veramente incazzare è la mancanza di supporto per quello che ritengo essere il buon hip hop, quando invece c’è anche troppo supporto per quello che considero del pessimo hip hop. Invece di lamentarsi, le persone dovrebbero supportare il buon hip hop, per mandarlo in cima, verso la vetta.

Promoe Noi facciamo parte della scena svedese che sta andando molto bene, producendo un sacco di bei nomi. Non sento della bella roba provenire dall’America ma non importa perché qui c’è delle bella musica e sono sicuro che sia così anche nelle altre scene europee.

Supreme Parlando degli States, io cerco di cercare roba buona, controllo i blog e cose così ma veramente mi riesce difficile trovare qualcosa di fico sento solo cose che non mi piacciono. Sono sicuro che ci sia un sacco di musica buonissima che proviene da laggiù ma io semplicemente non ho il tempo o l’opportunità di trovarla.

A proposito di Svezia, com’ è stato crescere come amanti dell’hip hop in quel paese?

Supreme Era diverso perché non c’era internet. Noi veniamo da un piccolo paesino che si chiama Vasteras e le persone alle quali ci ispiravamo erano i writer perché non c’erano altri Mc ai quali ispirarsi. Quindi siamo cresciuti nella scena del writing, Promoe e CosM.I.C. erano writer loro stessi e questa credo sia stata la cosa che ci ha influenzato maggiormente, che ha influenzato il modo in cui lavoriamo, la nostra etica, ed il fatto che siamo un gruppo indipendente fin dagli esordi.

Promoe Un’altra conseguenza legata alla mancanza di internet ed al provenire da una piccola città sta nel fatto che dovevi cercare veramente a fondo se volevo trovare qualcosa che fosse anche lontanamente hip hop. Non c’era molto hip hop quindi tante cose ce le siamo proprio inventate noi.

Quindi siete stati dei pionieri.

Promoe Si. Abbiamo anche fatto molti errori, pensando “l’hip hop è questo, l’hip hop è così” ed invece stavamo sbagliando ma a questo punto non importa più perché anche sbagliando abbiamo costruite tante cose ed alla fine abbiamo ottenuto un risultato unico.

Supreme Alla fine gli errori si sono rivelati positivi.

Avete cominciato rappando in svedese?

Supreme Abbiamo cominciato in inglese proprio perché non c’erano Mc svedesi ai quali ispirarsi. O meglio, qualcuno c’era, ma non era molto bravo. Poi diverse persone si sono messe a rappare in svedese, ma ti sto parlando del ’98. Anche noi abbiam fatto qualcosa in svedese, ma la maggior parte dei dischi dei Looptroop sono in inglese.

Quindi oggi la scena in Svezia com’è?

Promoe Niente male. La cosa buffa è che la scena ha avuto alti e bassi. Intorno al ’98, come diceva lui, quando in molti han cominciato a rappare in svedese, la scena in qualche modo è esplosa nel mainstream, ma non è che fosse granchè. E adesso che ci sono un sacco di nomi interessanti la scena non è certo nel mainstream, ma ci sono diversi gruppi che stanno salendo di livello: se la scena dovesse nuovamente esplodere, esploderebbe con dei bei nomi.

Supreme E ci sono comunque un po’ di nomi che sono decisamente famosi, come TimbuKtu o noi e come diceva anche Promoe ci sono un sacco di bei nomi nell’underground quindi se questo dovesse esplodere sui media sarebbe una cosa positiva.

Qual è il primo ricordo hip hop che avete?

Supreme Probabilmente una bomboletta. In Svezia c’è questo chewingum, che è danese, che viene venduto assieme ad uno sticker di spray art. E quegli sticker coi graffiti mi piacevano di brutto ed hanno fatto crescere il mio interesse verso questo tipo di cosa. Probabilmente questo.

Promoe Devo dire che anche per me questi sticker coi graffiti sono una delle prime cose che riesco a ricordare. Inoltre, sicuramente, la subway art e Style Wars. Quindi me ne andavo a cercare i graffiti in giro nel mio paese con un amico, non li fotografavamo neanche, semplicemente uscivamo di casa con l’idea di vedere se ce ne fossero di nuovi. Considera che ci saranno stati 5-10 writer al massimo in quel posto, sarà stato l’84 o l’85. Il mio primo pezzo l’ho fatto nell’86 invece, avevo dieci anni ed era ripreso da uno di questi sticker coi graffiti danesi che si trovavano in questi chewing gum. Non sapevo bene cosa fare, quindi mi limitai a ricopiarlo.

 

Hip Hop Kemp 2012, 16-18 agosto, Hradec Kralove, Repubblica Ceca: Mos Def, Dilated Peoples, Diamond D, Madlib, Beat Junkies, Dam-Funk, Jean Grae..

Non perdetevelo! Noi non lo faremo, Gold ci sarà e vi racconteremo tutto!

Davide Deiv Agazzi
autore Davide Deiv Agazzi

Giornalista, dj, music lover, soul brother. Lo scribacchino di Gold, imbrattacarte di professione, ama anche la ciccia, il vino rosso ed un altro paio di cose che qui sarebbe meglio non dire. Ha creato Local Heroes e, alla quarta birra, potrebbe anche vantarsene.

Follow us