Contatti

Email

Oggetto del messaggio




Gli spazi Gold

Gold
via Gioberti, 54r
50121 Firenze
Tel. +39 055 664623

Logic
via de'Macci, 79r
50122 Firenze
http://www.logic-club.com

Multiverso
Via del Campo d'Arrigo 42/r
50131 Firenze
Tel. +39 055 4089304

CONTATTI

Goldworld buca i media !!!

Abbiamo fatto una conferenza stampa. E questo bel progetto ha infuocato l'infosfera italiana...

Goldworld cambia pelle…

Beh, che qui è cambiato tutto te ne sarai già accorto, no? Adesso leggi il perchè...

We Want You in the Crew !!!

Si si, stiamo parlando proprio con te! Questo è un appello alle menti creative d'Italia.




Rub Kandy: Illusioni ottiche
antiche nella metropoli d’oggi

Un artista romano reinterpreta la tecnica dell’anamorfosi in chiave contemporanea.

Scritto il 26/12/11 da Snooze

È riduttivo definire Rub Kandy uno street artist, poiché le sue opere spaziano in vari campi, anche se la strada – intesa come palcoscenico pubblico non autorizzato – resta un elemento fondamentale del suo lavoro. Potentino trapiantato a Roma, Rub ha di recente vissuto un momento di estrema notorietà, quando in occasione del 25 Aprile ha installato sul ponticello al Pigneto, quartiere fra il trendy e il popolare della capitale, un’insegna metallica con la scritta “Work will make you free”, traducendo in inglese la famosa insegna di Auschwitz.

La scritta – per un motivo che a me personalmente sfugge – è stata presa per una provocazione antisemita da diverse fonti, scatenando reazioni sdegnate fra i politici locali e commenti scandalizzati sui giornali. Rub si è scusato pubblicamente, ma ha spiegato anche che il tema della sua opera era ben diverso, ovvero una riflessione sul lavoro e sul precariato.

Chiusa questa piccola parentesi, il motivo per cui Rub ci interessa e per cui è più conosciuto nell’ambiente della street art è Anamorphosis, una collezione di lavori realizzati in ambienti periferici e industriali abbandonati. In quelle opere lui ha usato del classico biancone, applicato a rullo, per creare delle sorprendenti illusioni ottiche tridimensionali, sfruttando i principi della anamorfosi.

Per chi se lo stesse chiedendo, l’anamorfosi è una tecnica piuttosto antica – era già nota nel Rinascimento, divenne molto popolare nell’era del Barocco – che oggi sta vivendo un momento di nuova giovinezza. In pratica, consiste nel proiettare un’immagine su un piano distorto, in modo che la figura così disegnata sia visibile soltanto da un punto di vista privilegiato. Un esempio famoso fra tutti quelli che hanno studiato un pò d’arte o di grafica – e ribadisco tutti – è “Gli Ambasciatori” di Hans Holbein il Giovane, dove una strana forma oblunga visibile nella parte inferiore del quadro si rivela essere un teschio solo se guardata da una certa angolazione.

Nel complesso, le opere di Rub realizzate reinterpretando questo gioco d’illusione ottica sono molto suggestive, oltre che per la tecnica, per il contesto. Il bianco della pittura contrasta molto con la sporcizia e il disordine degli ambienti abbandonati dove sono state scattate le foto, separando le figure dallo sfondo e facendole quasi galleggiare nello spazio. Davvero un bell’effetto, no?

Per saperne di piu’…
Il blog di Rub Candy: http://rubinetto.blogspot.com
La sua pagina Flickr: http://www.flickr.com/photos/flickrub/

Snooze
autore Snooze

Imprenditore, giocoliere, prestigiatore e qualunque cosa riesca a inventarsi, si occupa principalmente di design e di rap (De'Canters Family)…Per Gold scrive, di cosa non si sa bene, e tappa falle grafiche quando serve.

LASCIA UN COMMENTO



Goldworld.it declina ogni responsabilità, diretta o indiretta, nei confronti degli utenti del sito web ed in generale di qualsiasi terza parte, per eventuali ritardi, imprecisioni, errori, omissioni e danni derivanti dai contenuti del sito, inclusi quelli conseguenti a documenti, notizie e/o commenti inseriti nel sito aventi contenuto inveritiero, ingiurioso, diffamatorio o comunque lesivo di diritti di terzi, la cui responsabilità viene assunta, esclusivamente e per intero, dai relativi autori.

ADS


C’era una volta e c’è ancora…
Philadelphia’s Magic Gardens

Un’opera d’arte folk. Nata dall’ossessione di un artista. Che gli ha dedicato tutta la sua vita.

Milano: il business del design e
il fuori salone del Fuori Salone

Una riflessione sulla geografia urbana della creatività. In fuga oltre i vortici dell’affarismo.

Chicks&Types:
Kendra (Maggio)

Eros e tipografia: la ragazza del mese gira in Clarendon.

L’enigmatica Cindy Sherman:
Artista, soggetto, camaleonte

Da più di trent’anni fotografa solo se stessa. Sconvolgendo la nostra percezione visiva…

Thomas Kinkade: Omaggio al
pittore più venduto della storia

Per i critici era una nullità. Eppure mai un artista era stato collezionato da milioni di fan.