MUSIC

Pepi’s Corner: Pumpkinhead

Scritto il 20/12/18 da Collaboratori

Ciao a tutti e ben ritrovati all’angolo di Pepi.

Con tutto il dovuto rispetto mi permetto di parlarvi di un grandissimo MC, che purtroppo però dal 2015 non è più presente tra noi. Un rispettatissimo intrattenitore e maestro del Freestyle a cui é stata addirittura nominata una strada di Brooklyn in suo onore.

Sto parlando del veterano Robert Alan Diaz, in arte PUMPKINHEAD di Slope Park, Brooklyn, mastino del Freestyle e membro di diversi gruppi tra i quali The Plague, Team Homi e il collettivo “Brooklyn Academy” insieme a Mr Metaphoar e Block McCloud. Un ragazzo del ’75 che si limitava a fare rime giù in strada per ore e ore tenendo sempre con sé una scatola di cd…

Pumpkinhead anche chiamato The Underground King, The Dynamic Emcee o più semplicemente PH iniziò a scrivere testi all’età di 10 anni sotto l’influenza di gente come Redman, Leaders of the New School, Doug E. Fresh e il grande 2Pac che conobbe di persona.

Principalmente conosciuto come “Freestyler” come dicevo, con svariate partecipazioni a innumerevoli contest in tutto il mondo, tanto che a quei tempi era difficile pensare che a NewYork non si respirasse la sua presenza. Dopo essersi dimostrato all’altezza di qualsiasi competizione, armato di carta e penna decide però di ampliare i propri orizzonti, e alla fine dello scorso millennio, per l’esattezza nel ’98, partecipa come ospite al programma radiofonico Stretch & Bobbito Show e dopo aver firmato per l’etichetta indipendente di Brooklyn “Makin ‘Records” presenta Dynamic, il suo primo e potentissimo singolo.

È il 2001 quando finalmente incide The Old Testament, il suo primo album ufficiale. Nel disco sono presenti pezzi molto interessanti tra cui qualche imperdibile freestyle e la partecipazione del super produttore e compagno Will Tell in quasi tutte le tracce.

L’anno seguente dopo avere partecipato ad altri progetti collaborativi e qualche mixtapes incide A Beautiful Mind EP per l’etichetta Third Earth Music, 7 tracce inedite trattanti ognuna un tema diverso per la durata complessiva di 30min circa. Nel 2004 fonda l’etichetta discografica Red Army Inc e proprio lo stesso anno con l’aiuto dell’amico Cymarshall Law pubblica Power Man and Iron Fist.

È il 2005, con l’aiuto del super beat-maker di Toronto Marco Polo esce finalmente Orange Moon Over Brooklyn per l’etichetta Soulspazm, distribuito da Rawkus Records. Interamente prodotto dall’italo-canadese, eccetto una traccia di MoSS, il disco é caratterizzato dal classico “Suono Boom-Bap” e merita davvero di essere ascoltato. E’una bomba, e credo l’album più bello che abbia fatto! Al lavoro partecipano Jean Grae, Wordsworth, Archrival, Supastition, D.V. Alias Khrist e altri…

Gli anni seguenti ha continuato a scrivere testi e collaborare con altri grandi pionieri come Immortal Technique, suo grande amico…

Arriviamo poi al 2008, dove incide Picture That Negative, il suo ultimo vero progetto solista dove troviamo la presenza di tanti grandi esponenti come Talib Kweli, Del The Funkee Homosapien, Murs, Royce da 5’9″ e altri, con la partecipazione di altrettanti grandi beatmakers…

Lascia due figli e la moglie incinta del terzo. Pumpkinhead era conosciuto in tutto il mondo, e dopo la sua morte, in tanti gli hanno dedicato pensieri e serate per poterlo ricordare nel migliore dei modi. Con lui se n’è andato uno dei più grandi Emcee e sostenitori che New York abbia mai avuto. Una vera e propria Colonna Portante della scena Underground…

Rest In Peace Leggenda!

Pepi aka Bobby Sahiba

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Siamo collaboratori e, in quanto tali, collaboriamo. Perchè Gold è fico e vogliamo esser fichi anche noi.

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