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MUSIC

Mala – Mala in Cuba (Brownswood Recordings)



Cominciamo la nuova stagione musicale di grandi uscite con un album composto da un vero pioniere della scena dubstep targata South London.
Mala, insieme a Coki e Loefah, e’ stato fra gli iniziatori di un sound considerato fra i piu’ innovativi e accattivanti del pianeta degli ultimi 10 anni in ambito clubbing / dance;
il loro collettivo prende il nome di DMZ e con questo marchio hanno dato vita a produzioni musicali, svariati 12inches oramai rari da reperire, un loro club e altre apprezzatissime serate in giro per il globo.

Questo puo’ essere considerato il primo vero e proprio album proveniente dalla fucina DMZ e non a caso e’ stato Mala a cimentarsi in quanto al momento e’ sicuramente il piu’ attivo dei 3 Dj Producers.
Dobbiamo pero’ ringraziare un altro pionere della scena inglese ovvero Gilles Peterson (Dj della prima ora, scopritore di talenti, conduttore per la BBC di broadcast radiofonici incredibili, etc. ect…) che si e’ portato Mala in Cuba, appunto, nell’aprile del 2011.

Gilles Peterson lavora di continuo a progetti di ricerca musicale e in particolare in questo caso stiamo parlando del suo concept cubano “Havana Cultura”; portandosi come spalla Mala non aveva pensato a niente in particolare, ma voleva provare a valutare un eventuale connubio tra i suoni roots cubani e quelli che caratterizzano la dubstep di South London.
Il risultato e’ stato molto soddisfacente e infatti i nostri sono arrivati alla stesura di questo sorprendente “Mala in Cuba” prodotto ovviamente dalla label di Gilles Peterson la Brownswood Recordings.

I fan della prima ora delle sonorita’ DMZ non si aspettino un album in quella direzione, anche se in diversi momenti i bassi sono ben riconoscibili … Qua Mala ha sposato in pieno la cultura, le sonorita’ e lo spirito della musica cubana; sembra quasi un Buena Vista Social Club dopato di sonorita’ e bassoni londinesi.
Certo, agli amanti dell’impatto Dubstep, risultera’ sicuramente un disco piu’ “pettinato” o da “aperitivo” qualcuno potrebbe suggerire, ma la qualita’ e’ altissima e la fusione di sonorita’ molto diverse e’ riuscita in pieno; una jam continua tra percussioni cubane ritmi Dubstep / Garage / 2Step e sonorita’ Dub roots da sempre care a Mala e soci.

Uno dei brani in cui maggiormente si riassume questo ibrido sonoro e’ sicuramente The Tunnel

Ma veramente ottima e’ anche la B side “Calle F” del primo vinile 12inch estratto dall’album “Cuba Electronic”.

Esce sia in CD che in cofanetto 4LP strettamente limitato.