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Cinema

Devastante 23 | “Dune”, V per Ventura e la Collana di Libri Urania



Per la puntata 24 di Devastante abbiamo deciso di monopolizzare i nostri 40 minuti parlando di “Dune”, l’ultima fatica di Denis Villeneuve. Concentrati più che altro a spiegare la trama in meno di metà puntata, ci lasciamo trasportare dalle atmosfere desertiche del film per arrivare alla conclusione che sì, il minimalismo nelle scenografie ci piace, e che tutto quell’ocra ci sta bene. Bravo Denis, hai superato il test.

Ovviamente non si può parlare di “Dune” e ignorare il fatto che il protagonista sia Timothée Chalamet, uno degli attori più discussi della sua generazione (lo amano, lo odiano, è bravo, è un cane, ecc.), quindi mini excursus sulle sue interpretazioni, ma proprio mini perché pure oggi avevamo la macchina in doppia fila e quindi dovevamo correre a finire la puntata.

Devastante 23

Devastante Podcast 23-Dune-Cover_Episodio-Goldworld

E come l’abbiamo finita? Abbiamo dedicato qualche minuto a parlare di una regista emergente che è andata a Venezia con un film, o meglio, con un documentario su Bergamo e il Covid-19.
Che dire, ragazzi. Prima di giudicare guardiamoci il film.

Dulcis in fundo, Nicolò sciorinerà una perla sulla fantascienza e le origini della collana di libri Urania.
Ma non vi spoilero niente.

Buon ascolto!

Devastante 23 su Spotify

Devastante 23

Argomenti minuto per minuto:

00:00 – Saluti, introduzione e Covid
02:40 – “Dune”, di Denis Villeneuve
26:49 – Timothée Chalamet e i suoi film
28:42 – Simona Ventura regista
33:44 – Urania e la fantascienza: le origini


Devastante

Episodi precedenti:

1° Johnny DeppLuca GuadagninoPaul Thomas Anderson e Raoul Bova; cos’hanno in comune questi quattro nomi? (Link Prima Parte) (Link Seconda Parte)

2° Il Maestro Werner Herzog, la crisi in sala ai tempi pre-Covid19 e Nazisti morti nel mondo del Cinema. (Link)

3° “Lockdown all’Italiana”“As the Gods Will”Omar Rashid racconta il Festival del Cinema di Venezia Edizione Covid 19; ed infine, come sempre; Werner Herzog. (Link)

4° “Guns Akimbo”,“A Ghost Story”“Il Quinto Elemento” e Michael Pitt in Italia(Link)

5° “Lockdown all’italiana”,“Enemy”, “Hard To Be A God” e Spike Lee (Link)

6° “Father & Son” e i matrimoni nei film di Bruce Willis(Link)

7° Lo Speciale di Natale“In Vacanza su Marte”“Una poltrona per due” e “Il nastro bianco” (Link)

8° Film con un Capodanno peggiore di quello del 2020 e le Top 3 dei film del 2020 di Omar RashidNicoló Dante e JJ. (Link)

9° “Soul” & “The Square” (Link)

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10° “Play, Little Joe”“Mondo Gabber” & I musical (Link)

11° “Feels Good Man”“Moebius” & “Dogs Don’t Wear Pants” (Link)

12° “Il silenzio dei prosciutti”“Dead Pigs”“Alex l’ariete” ed “I Care a Lot” (Link)

13° “Sophia Antipolis”“Wonder Woman” 1984 e il Multiverso della Terza Repubblica(Link)

14° Oscar e Razzie AwardsEddie Murphy & “The Chaser” (Link)

15° “Il giorno sbagliato”“Quo Vadis, Aida?” e Las Traducciones: Speciale Hitchcock(Link)

16° “Green Room”“Clockers” & “Ghost Dog” (Link)

17° Il Cinema Azzurro Scipioni“Minari” e film trash anni ’90 (Link)

18° DDL Zan, discriminazione nel mondo del Cinema e “Rifkin’s Festival” (Link)

19° I Bambini non capiscono nulla di Cinema, “Si Vive Una Volta Sola” E “Corpus Christi” (Link)

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20° I loop temporali, “Una Voce Umana”“The Human Voice” e i loop tempora

21° “Dio è donna e si chiama Petrunya”, “Mutant Blast”, “Citizen Toxie: The Toxic Avenger IV” e “Killer Condom”. (Link)

22° “Mandibules”, “The Suicide Squad” e Storie da Venezia. (Link)