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HollAndMe – Dutch Street Art In Six Italian Cities



Il progetto dell’Ambasciata e del Consolato Generale dei Paesi Bassi in Italia e INWARD parte da Mantova con Erosie e 108.

È partito il progetto HollAndMe – Dutch Street Art In Six Italian Cities dell’Ambasciata e del Consolato Generale dei Paesi Bassi in Italia in partnership con INWARD – Osservatorio Nazionale sulla Creatività Urbana e in collaborazione con sei ACU – Associazioni per la Creatività Urbana.

Un percorso a tappe che, da Giugno a Ottobre, porterà in sei città italiane alcuni tra i più famosi Urban Artists olandesi.

HollAndMe si inserisce infatti nel più ampio (S)punti di Vista, programma culturale dell’Ambasciata e del Consolato Generale dei Paesi Bassi in Italia.

Per il 2021, intende portare nuovi esempi di creativitá olandese all’attenzione del grande pubblico italiano, creando un dialogo intorno a temi sociali come: i diritti umani, il cambiamento climatico e l’inclusione; sottoponendoli all’attenzione del grande pubblico, anche attraverso la forza dirompente dell’Urban Art.

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“Aperta” Combo Wall di Erosie e 108 – Mantova

«L’anno scorso, con la chiusura dei musei e di altri spazi espositivi, ci siamo interrogati su come rendere fruibile l’arte a un pubblico vasto.»

Racconta Roeland Slagter, Vice Console Generale del Regno dei Paesi Bassi in Italia, al lancio del progetto a Mantova.

«L’intento del progetto è quello di sostenere l’arte negli spazi pubblici, creando occasioni di dialogo intorno a temi attuali. Siamo contenti che ne sia risultato un programma molto vario, che coinvolge artisti e realtà italiane molto differenti.»

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“Aperta” Combo Wall di Erosie e 108 – Mantova

Nell’arco di cinque mesi, e grazie al fondamentale lavoro delle ACU che da sempre operano sul territorio per promuovere la creatività urbana, HollAndMe farà infatti tappa nelle seguenti città:

  • Mantova (con Erosie e 108 e la curatela dell’ACU Caravan SetUp)

L’ultima tappa di HollAndMe, sarà il territorio napoletano, che chiuderà il cerchio con un finale a sorpresa.

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Inaugurazione “Aperta” Combo Wall di Erosie e 108 – Mantova

Il parterre di artisti – affermati nel panorama olandese e internazionale – è stato da subito dialogato da INWARD con Dennis Elbers della Blind Walls Gallery; il quale ha poi confrontato la cifra stilistica degli Urban Artists con il progetto ospitante di turno.

Alle singole ACU è infine spettato confermare la conformità del singolo artista proposto al proprio territorio.

Silvia Scardapane:

«Il programma artistico promosso da Ambasciata e Consolato Generale dei Paesi Bassi in Italia, che ci vede coordinatori generali, ci riporta ad una dimensione importante, quella dello scambio culturale con altri paesi dell’Unione Europea».

Silvia Scardapane, coordinatrice di INWARD – Osservatorio Nazionale sulla Creatività Urbana.
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“Aperta” Combo Wall di Erosie e 108 – Mantova

Dal 21 al 25 giugno, infatti, HollAndMe ha aperto le danze facendo rotta su Mantova – casa base della prima tappa del progetto.

Qui, Erosie e l’italiano 108 hanno realizzato un combo wall in occasione della sesta edizione di Without Frontiers, Lunetta a Colori – festival di Arte Urbana.

Combo wall di Erosie e 108.

Il festival è organizzato dall’ACU Caravan Set Up con il sostegno del comune di Mantova ed è curato dalla critica d’arte Simona Gavioli con l’apporto scientifico di Lavinia Bottini.

Si pone quest’anno l’obiettivo di confrontarsi con “e”, non solo una lettera ma anche (soprattutto) una congiunzione copulativa.

Un intervento a quattro mani dal titolo “Aperta” ha declinato il progetto curatoriale di questa edizione parlando di unione attraverso la fusione dei linguaggi pittorici e delle forme degli artisti.

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“Aperta” Combo Wall di Erosie e 108 – Mantova

Spiegano gli artisti:

«Aperta per tre motivi: come simbolo di riapertura dopo i vari lockdown, come opera che si offre a un’interpretazione aperta essendo composta da forme astratte; e perché all’interno sono state inserite forme aperte, finestre, in modo anche distintivo rispetto a quanto fatto da entrambi finora».

Gli artisti hanno lavorato all’evoluzione della lettera.

Gli artisti hanno lavorato all’evoluzione della lettera, oggetto di studio del proprio personale percorso artistico che nasce nell’alveo del Graffiti Writing e si evolve fino all’estremo.

Hanno scomposto, mutato e riunito le loro lettere in forme astratte e simboliche, in grado di fondersi e, forti delle reciproche specificità, di esaltare ciascuno stile.

Grazie anche alla posizione strategica dell’edificio rivolto verso il centro storico, lavoro definisce simbolicamente l’unione fra Lunetta e il centro di Mantova, creando un ponte e destrutturando la tradizionale funzione divisoria dei muri.