Qualche anno fa il mio amico Giacomo Trombi scrisse un racconto breve dal titolo -che non scelse lui- “Esclusivo: come sarà la Firenze futura. Cronaca di un incidente diplomatico” pubblicato dal periodico online La Città Invisibile.

Ricordo che rimasi talmente colpito dal racconto che lo chiamai subito per proporgli di trasformarlo in un cortometraggio e Giacomo fu talmente accogliente da dirmi che avrei potuto farne più o meno ciò che volevo.

Dopo un lungo periodo di gestazione e uno stravolgimento totale del materiale di partenza, ho realizzato un film in realtà virtuale, ormai abbiamo stabilito che si chiamano così – a prescindere dalla durata. Il film, dal titolo Firenze VR, sempre per quella storia di non fermarsi mai, verrà presentato da me stesso il 1° novembre al Trieste Science+Fiction Festival . Ringrazio Francesco Ruzzier per avermi invitato e -di conseguenza- avermi costretto a chiuderlo.

Il progetto è stato realizzato con Federico RussoMaurizio Lombardi e MariaCaterina Frani, ha le musiche di Luca Fortino e Lorenzo Craim, è stato fotografato e montato da Sasan Bahadorinejad ed è scritto e diretto da me.

Non so più che altro dirvi per incuriosirvi.

Il Trieste Science+Fiction Festival è il più importante evento italiano dedicato alla fantascienza. Cinema, televisione, new media, letteratura, fumetti, musica, arti visive e performative compongono l’esplorazione delle meraviglie del possibile. Fondato a Trieste nell’anno 2000 ha raccolto l’eredità dello storico Festival Internazionale del Film di Fantascienza di Trieste svoltosi dal 1963 al 1982, la prima manifestazione dedicata al cinema di genere in Italia e tra le prime in Europa.

Ci saranno alieni, Terminator, cose che sparano, premi Oscar agli effetti speciali, cose che muoiono, location mozzafiato, futurologi, cose che esplodono e anche Firenze VR, se non ci credete: guardate qua

Per il programma completo, invece, andate qua !


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