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I negozi Gold

Fra tradizione e innovazione

Il Blue Jeans è certamente uno dei capi d’abbigliamento più significativi di tutti i tempi, ma scoprire il motivo di tanto successo non è cosa semplice, visto che la resistenza del tessuto – oggi meno che mai – non può essere il solo elemento vincente.

Il Jeans come materiale nasce a Genova nella prima metà dell’Ottocento, e poco dopo sono i commercianti di Nîmes a intuirne le potenzialità e a decidere di spedirne alcuni campioni nella lontana America. È così che nel 1850 viene prodotto il primo paio di Blue Jeans destinato alla nascente comunità mineraria americana, e il risultato è un pantalone da lavoro incredibilmente resistente, dotato di tasche e potenziato da rivetti che ne assicurano la compattezza.

Ci vorrà un altro centinaio di anni prima che il Jeans si affermi in Europa nella sua nuova veste di indumento per il tempo libero, e sarà poi il cinema a consacrare questo capo d’abbigliamento come il più famoso, diffuso e sovversivo di tutti i tempi, costruendovi intorno un immaginario in grado di portarlo rapidamente alla definitiva affermazione.

La rivoluzione estetica operata negli ultimi anni dalle Case produttrici ha sicuramente messo in secondo piano il mito dell’indistruttibilità dei Blue Jeans, sostituendolo con la necessità di rendere accattivante un prodotto tra i più datati. È così che sono comparsi fronzoli sempre più invasivi, e il jeans liso, in tempi passati sinonimo di abuso e sopraffazione, è divenuto simbolo di una certa corrente modaiola.

GOLD si inserisce in questo contesto passando dal retro, sentendosi straniero e diverso in un mondo sempre più ricco di produzioni pacchiane e slegate dalla tradizione.

È da un attento studio del capo nella sua primitiva essenza, grazie a un minuzioso lavoro di recupero, che nascono i primi “classici” Jeans GOLD, che riprendono tutti quegli elementi che hanno fatto del pantalone celeste il più famoso della sua specie.

Una sorta di ritorno all’antico con il gusto della lungimiranza.

I Jeans a marchio GOLD sono caratterizzati da alcuni elementi comuni che, se da una parte servono a distinguere un prodotto pensato come basico – valorizzando l’identità del marchio – dall’altro rinforzano il pantalone stesso, tutelandolo dal logoramento temporale.

In ciascun modello il rivetto sinistro in alto è dorato e vi è incisa la frase in Gold we trust, mentre gli altri sono color rame brunito. La cucitura del cinturino interno e quella in fondo sono a catenella, metodo utilizzato per rinforzare il pantalone e per richiamare una vecchia modalità di fabbricazione che la tendenza al risparmio, adottata negli ultimi anni, aveva messo da parte.

I rivetti sono fissati a pressione, e la fuoriuscita di tessuto dai lati è garanzia della forza e della resistenza del prodotto.

GOLD propone diversi modelli di jeans anche per le ragazze e – come accade per quelli da uomo – l’attenzione si focalizza su due fattori fondamentali: vestibilità e longevità del pantalone, ovviamente senza trascurare l’estetica.
I jeans a marchio GOLD sono dunque il risultato di un attento lavoro di recupero della tradizione, accostato alla precisa volontà di comunicare qualcosa di nuovo. L’intento è quello di partire da una concezione stereotipata per giungere a una realizzazione totalmente innovativa, capace di creare identità, stimoli e confronto.

GOLD ha curato i suoi jeans in collaborazione con lo studio Scartissue di Bologna.

Fra tradizione e innovazione

Il Blue Jeans è certamente uno dei capi d’abbigliamento più significativi di tutti i tempi, ma scoprire il motivo di tanto successo non è cosa semplice, visto che la resistenza del tessuto – oggi meno che mai – non può essere il solo elemento vincente.

Il Jeans come materiale nasce a Genova nella prima metà dell’Ottocento, e poco dopo sono i commercianti di Nîmes a intuirne le potenzialità e a decidere di spedirne alcuni campioni nella lontana America. È così che nel 1850 viene prodotto il primo paio di Blue Jeans destinato alla nascente comunità mineraria americana, e il risultato è un pantalone da lavoro incredibilmente resistente, dotato di tasche e potenziato da rivetti che ne assicurano la compattezza.

Ci vorrà un altro centinaio di anni prima che il Jeans si affermi in Europa nella sua nuova veste di indumento per il tempo libero, e sarà poi il cinema a consacrare questo capo d’abbigliamento come il più famoso, diffuso e sovversivo di tutti i tempi, costruendovi intorno un immaginario in grado di portarlo rapidamente alla definitiva affermazione.

La rivoluzione estetica operata negli ultimi anni dalle Case produttrici ha sicuramente messo in secondo piano il mito dell’indistruttibilità dei Blue Jeans, sostituendolo con la necessità di rendere accattivante un prodotto tra i più datati. È così che sono comparsi fronzoli sempre più invasivi, e il jeans liso, in tempi passati sinonimo di abuso e sopraffazione, è divenuto simbolo di una certa corrente modaiola.

GOLD si inserisce in questo contesto passando dal retro, sentendosi straniero e diverso in un mondo sempre più ricco di produzioni pacchiane e slegate dalla tradizione.

È da un attento studio del capo nella sua primitiva essenza, grazie a un minuzioso lavoro di recupero, che nascono i primi “classici” Jeans GOLD, che riprendono tutti quegli elementi che hanno fatto del pantalone celeste il più famoso della sua specie.

Una sorta di ritorno all’antico con il gusto della lungimiranza.

I Jeans a marchio GOLD sono caratterizzati da alcuni elementi comuni che, se da una parte servono a distinguere un prodotto pensato come basico – valorizzando l’identità del marchio – dall’altro rinforzano il pantalone stesso, tutelandolo dal logoramento temporale.

In ciascun modello il rivetto sinistro in alto è dorato e vi è incisa la frase in Gold we trust, mentre gli altri sono color rame brunito. La cucitura del cinturino interno e quella in fondo sono a catenella, metodo utilizzato per rinforzare il pantalone e per richiamare una vecchia modalità di fabbricazione che la tendenza al risparmio, adottata negli ultimi anni, aveva messo da parte.

I rivetti sono fissati a pressione, e la fuoriuscita di tessuto dai lati è garanzia della forza e della resistenza del prodotto.

GOLD propone diversi modelli di jeans anche per le ragazze e – come accade per quelli da uomo – l’attenzione si focalizza su due fattori fondamentali: vestibilità e longevità del pantalone, ovviamente senza trascurare l’estetica.
I jeans a marchio GOLD sono dunque il risultato di un attento lavoro di recupero della tradizione, accostato alla precisa volontà di comunicare qualcosa di nuovo. L’intento è quello di partire da una concezione stereotipata per giungere a una realizzazione totalmente innovativa, capace di creare identità, stimoli e confronto.

GOLD ha curato i suoi jeans in collaborazione con lo studio Scartissue di Bologna.