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Gold Firenze

Gold, marchio d’abbigliamento street made in Italy, nasce a Firenze

Gold, lo streetwear nato a Firenze

Nel 2003, tra Firenze, New York e San Francisco, nasce il progetto
Gold
grazie a Omar Rashid, da sempre appassionato di graffiti e street culture.

È così che inizia la storia di Gold, marchio streetwear made in Italy nato a Firenze.

In poche settimane Firenze si colora di sticker raffiguranti il logo Gold e il riscontro ottenuto attraverso il guerrilla marketing è immediato. Con l’apertura del primo negozio Gold in via Verdi a Firenze – il 13 settembre 2003 – si completa il ciclo iniziale di questa avventura.

L’apertura del negozio Gold scuote una Firenze desiderosa di cambiamento, e in breve tempo stimola interessanti iniziative.

Il 2004 e gli sviluppi di Gold a Firenze

Nella primavera del 2004 inizia il fortunato percorso delle collaborazioni con il mondo degli artisti legati alla street culture: il pioniere è Paolo Capezzuoli aka Zero T – noto writer di Firenze – che firma la prima t-shirt appositamente ideata da un artista per Gold.

Le scelte vincenti operate negli anni da Omar Rashid portano alla realizzazione di Gold Fingers, manifestazione legata al restauro di Piazza Mino a Fiesole, Firenze; grazie alla partecipazione di Frank Cousin aka Ghost – uno dei primi writer newyorkesi a dipingere la Subway – si realizzano pannelli artistici che verranno poi utilizzati per coprire il cantiere.

Il biennio 2005-2006 e la crescita di Gold a Firenze

Le numerose cooperazioni contribuiscono a dare visibilità a Gold a Firenze, ed è così che – in occasione di Pitti Uomo, nel giugno 2005 – Gold, insieme a 55DSL, organizza un party per la presentazione di alcuni prodotti esclusivi a Firenze.

La consacrazione arriva nel 2006 quando Gold partecipa al Welcome to my House – esposizione dedicata alla street culture, organizzata per la 69° edizione di Pitti Uomo a Firenze – cui aderiscono marchi storici quali Carhartt, New Era, Stussy, Nike, Zoo York.

Ed è sempre nel 2006, in occasione del terzo compleanno di Gold, che si inaugurano due nuovi punti vendita Gold a Firenze, in via Gioberti e in via Doni.

Il 2007 e la consacrazione di Gold a Firenze

Un’importante conferma arriva per Gold nel luglio del 2007, grazie alla partecipazione alla First Exposure a Londra. Nel settembre dello stesso anno è invece MTV a contattare direttamente Gold per una collaborazione all’interno del FRL Festival della Creatività. Gold – realtà affermata in Italia e a Firenze – inizia a conquistare la scena streetwear internazionale e prosegue con successo le sue azioni di guerrilla marketing.

Gold, streetwear made in Italy a Firenze

Cos’è lo streetwear cui si ispira Gold

Lo streetwear è un movimento che esprime un forte legame con uno stile di vita: quello legato alla musica hip hop, new wave, punk, ai graffiti, allo skateboard movement, e al surf movement.

La storia dello streetwear è strettamente connessa con l’emergere delle youth cultures degli anni ’50 e se all’inizio si tratta principalmente di riadattare e mescolare insieme capi già esistenti, presto lo streetwear diventa un genere vero e proprio: questo accade nel momento in cui molti writers diventano grafici. Lo streetwear è cool, nuovo, fresco, finalmente le persone possiedono capi d’abbigliamento che le rappresentano. Adesso c’è sempre più spazio per lo streetwear, e Gold, iniziando da Firenze, ha saputo darsi da fare e sfruttare al meglio l’occasione anche grazie alle più originali tecniche di guerrilla marketing.

Gold, streetwear a Firenze

La crew di GOLD ha saputo farsi portavoce in Italia, e in particolare a Firenze, della street culture. Come i negozi di New York vendono, si fanno conoscere, attaccano sticker, ma soprattutto creano il loro marchio, così fa Gold in Italia e a Firenze attraverso il guerrilla marketing, per avere poi riconoscimento anche a livello internazionale.

Gold è dunque un marchio streetwear che nasce a Firenze. Tuttavia, Gold non si occupa soltanto di pensare, disegnare e realizzare abbigliamento street, ma è un progetto che si spinge oltre, anche se è soprattutto la produzione di indumenti e accessori – prime fra tutte le t-shirt – , che ha permesso a Gold di farsi conoscere in tutta Italia e in particolare a Firenze.

Le T-shirt Gold, streetwear a Firenze

È soprattutto nelle T-shirt che ritroviamo la filosofia street a cui da sempre si ispira Gold.

Le t-shirt brandizzate Gold sono il primo esempio di abbigliamento streetwear creato a Firenze.

I jeans Gold, streetwear a Firenze

I jeans a marchio Gold sono il risultato di un attento lavoro di recupero della tradizione, accostato alla precisa volontà di comunicare qualcosa di nuovo. Gold propone modelli da uomo e da donna e – in entrambi i casi – l’attenzione si focalizza su due fattori fondamentali: vestibilità e longevità del pantalone, ovviamente senza trascurare l’estetica.

Gold ha curato i suoi jeans in collaborazione con lo studio Scartissue di Bologna.

Le felpe Gold, streetwear a Firenze

Gold ha pensato di non stravolgere l’essenza dell’oggetto, e nel produrre le proprie felpe ha tenuto a mente l’accezione basica che le ha sempre contraddistinte. Le felpe a marchio Gold sono sinonimo di streetwear made in Italy, precisamente a Firenze.

Le borse Gold, streetwear a Firenze

Le borse Gold nascono per dare un nuovo significato al verbo viaggiare, facendosi strumento imprescindibile per ogni spostamento. Oggetti disegnati per la vita di ogni giorno, per il lavoro e il tempo libero, utili e funzionali prima che di moda. Saccocce che si ispirano alle necessità di persone che ogni giorno percorrono le città, come Firenze, attraverso folle immerse nei propri pensieri.

Ogni sacca è il frutto di un lungo lavoro sinergico svolto da Gold e CMYK con lo scopo di creare oggetti resistenti e accattivanti, dotati di doppie cuciture e rinforzi sulle tracolle, oltre che di tasca porta lettore mp3, e stampa nera Gold.

Gli shop Gold, negozi streetwear a Firenze

Firenze è una piccola città, ma è capace di raggiungere alti picchi di popolosità, e in questo contesto si inserisce il progetto Gold, costante work in progress che si sviluppa lungo i dettami coerenti fissati al momento della propria nascita. Anche dal punto di vista dei negozi, negli anni si sono incontrate importanti trasformazioni, e anche in questo caso ci si è mossi lungo la strada della filosofia street: ciascuno dei tre store a marchio Gold presenti a Firenze è stato infatti posizionato in un punto strategico della città.

Gold è un interlocutore all’avanguardia, capace di utilizzare al meglio le più nuove forme di comunicazione, come il guerrilla marketing.

Gold, street culture a Firenze

Il progetto Gold: street culture a Firenze

Il progetto Gold origina da un’attenta fusione tra old school e new school, e intende smuovere e promuovere l’affermazione della street culture a Firenze anche attraverso l’utilizzo di tecniche di guerrilla marketing. L’obiettivo di Gold è diffondere idee nuove a Firenze, creando opportunità e stimoli per mantenere il passo con la più vasta e dinamica realtà internazionale.

Gold è una filosofia di vita, e trova il suo punto di partenza nel ritorno alle radici della grafica, il Back to the roots. Gold non è solo un marchio streetwear: la sfida è riuscire a trasformare il progetto Gold in un circolo aperto, capace di mutarsi e di coinvolgere il più possibile gli interessati, non soltanto le persone che abitano a Firenze. É questo lo spirito con cui Gold ha mosso i suoi primi passi, valorizzando molti giovani grafici di talento in grado di dare vita a una linea d’abbigliamento originale e accattivante.

Gold e lo stickering a Firenze

Le campagne di stickering – che originano a New York dove attualmente sono la regola per i marchi di abbigliamento street – sono una delle tecniche di guerrilla marketing più economiche e innovative adottate per pubblicizzare un brand in modo intensivo e subliminale. Quando Gold ha iniziato ad attaccare i suoi sticker a Firenze, nel nostro Paese si trattava ancora di una pratica davvero molto rara: è solo negli ultimi tempi, infatti, che il numero di sticker che tappezzano le vie delle principali città italiane è aumentato in maniera notevole.

Per Gold lo stickering è soprattutto un modo di farsi conoscere legato ai graffiti, ma è anche un gioco, rivolto in particolare a chi era o è tuttora, fuori dal mondo del writing e dei nuovi linguaggi espressivi.

Gold ha iniziato il suo guerrilla marketing per scuotere l’immobilità di Firenze, facendosi portavoce di nuove strategie di diffusione e di conquista del mercato.

Gold e il light stickering a Firenze

Le modalità comunicative utilizzate da Gold originano principalmente dalla volontà di tracciare una netta linea di confine con la consuetudine, proprio come accade nella street culture.

Tutto questo inizia a Firenze, e fra le azioni più innovative intraprese da Gold, segnaliamo il light stickering, organizzato in occasione di Pitti Uomo 2008, ovvero la proiezione di immagini – in questo caso del logo Gold – sui muri di Firenze.

Nonostante l’iniziativa sia scaturita in occasione di questa manifestazione, l’intento è quello di ripeterla applicandola a nuovi scenari, riuscendo a lavorare sul concetto per rinnovarlo, facendo evolvere e crescere un’iniziativa nuova e ricca di suggestioni.

Gold e il guerrilla marketing a Firenze

Guerrilla marketing è una definizione coniata dal pubblicitario statunitense Jay Conrad Levinson per indicare una forma di promozione pubblicitaria non convenzionale e a basso budget ottenuta attraverso l’utilizzo creativo di mezzi e strumenti aggressivi che fanno leva sull’immaginario e sui meccanismi psicologici del target di riferimento.

Fin dall’inizio, Gold ha iniziato a fare guerrilla marketing per le strade di Firenze, attaccando gli sticker gialli a marchio Gold, colorando, incuriosendo e smuovendo una Firenze addormentata.

Gold e il writing a Firenze

Il writing è una manifestazione sociale, culturale e artistica basata sull’espressione della propria creatività tramite interventi sul tessuto urbano.

Generalmente, i writer più vicini a un lavoro di ricerca artistica tendono a esprimersi in campi più protetti, spazi a disposizione dei writer in cui dipingere più o meno legalmente. Nel corso degli anni molti artisti hanno maturato nuove tendenze creative e, seppur mantenendo radici nel graffiti writing, hanno sconfinato nella tipografia, nel design e nell’abbigliamento.

Si parla di tendenze artistiche “post-graffiti” in particolare riferendosi alla street art di Graffiti Design per le influenze oramai evidenti nelle tecniche pubblicitarie e nella moda.

Per la maggior parte dei writers newyorkesi degli anni ’80 è stato fondamentale sentire di avere l’età giusta nel posto giusto al momento giusto, per crescere, per partecipare, per passare da spettatori, a fan, a leader: tutto questo è accaduto mentre si spostavano dal writing al mondo dell’abbigliamento, nel momento in cui iniziavano a considerare le persone che indossavano le magliette con le loro tag come opere d’arte in movimento.

E così è adesso per la crew di Gold a Firenze.