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Guardare un film al cinema (ma non solo al cinema) è un esperienza soggettiva, che ci piaccia o no. È vero che è una di quelle esperienze che è bello condividere, ma è altrettanto vero che alla fine siamo soli mentre guardiamo lo schermo ed elaboriamo ciò che stiamo guardando. Proprio per questi motivi, da…

I film che ho visto al cinema nel 2016

Scritto il 11/01/17 da Omar Rashid

Guardare un film al cinema (ma non solo al cinema) è un esperienza soggettiva, che ci piaccia o no.

È vero che è una di quelle esperienze che è bello condividere, ma è altrettanto vero che alla fine siamo soli mentre guardiamo lo schermo ed elaboriamo ciò che stiamo guardando.

Proprio per questi motivi, da sempre, una delle mie attività preferite è andare al cinema da solo.

Oddio, non è che mi spiace andare in compagnia, con un amico o con Margherita, ma per praticità, dopo essermi perso tantissimi film perché “non riuscivamo ad organizzarci”, ho preso l’abitudine di andare in solitaria.

E siccome, come in quasi tutte le mie passioni, ho un approccio nerd e maniacale, da qualche tempo mi sono imposto di andare in sala almeno una volta a settimana, con il risultato che nel 2016 ci sono stato 89 volte.

Ora che l’anno è iniziato e tutti fanno le proprie classifiche, ho pensato semplicemente di elencare i film che ho visto in sala e commentarli brevemente, consigliandoli o sconsigliandoli, a seconda di come li ho vissuti.

Premetto che non è una classifica e che io non so un cazzo di critica cinematografica, sono solo un appassionato che guarda tanti film, quindi le valutazioni e le opinioni sono assolutamente soggettive e contestualizzate nella categoria (è chiaro che un blockbuster ha un peso diverso da un film d’autore, ma essendo la mia valutazione sul mio sito farò un po’ come cazzo mi pare).

Ho tenuto fuori dal conteggio tutte le presentazioni di Street Opera e No Borders, un po’ perché ne ho fatte tante e sballerebbero il numero di presenze in sala, un po’ perché sarei troppo di parte.

Cominciamo:

Il Piccolo Principe di Mark Osborne

Piccolo gioiello dell’animazione francese, ispirato al libro amato/odiato di Antoine de Saint-Exupéry.

Devo dire che questa versione mi ha veramente sorpreso, sia dal punto di vista tecnico che da quello narrativo.

Voto: 8

***

Revenant – Redivivo di Alejandro G. Iñárritu

Che dire? Impossibile dire che sia un brutto film, ma che palle!

Praticamente un torture-porn con il peggior Di Caprio di sempre (e infatti ci ha vinto l’Oscar) e il peggior Inarritū di sempre (e infatti ci ha vinto l’Oscar).

Voto: 7 grazie alla media aritmetica tra l’impianto tecnico (10) e la storia (4)

***

Steve Jobs di Danny Boyle

Sicuramente uno dei migliori biopic che abbia mai visto (insieme all’ingiustificatamente dimenticato Chaplin di Richard Attenborough).

La vita di Steve Jobs attraverso il dietro le quinte delle tre presentazioni più importanti dell’imprenditore visionario.

Bellissimo!

Voto: 8

***

La Grande Scommessa di Adam McKay

Se volete capire in modo semplice (e comunque risulterà ugualmente complesso) il crack economico del 2007 in America, dovete assolutamente vedere questo film.

La regia è veramente interessante e il film è davvero piacevole.

Voto: 8

***

Il Ponte delle Spie di Steven Spielberg

Un onesto spy movie con il sempre bravo Tom Hanks del sempre bravo Steven Spielberg (vivo in un mondo parallelo dove non ha mai diretto il quarto capitolo di Indiana Jones).

Voto: 7.5

***

The Hateful Eight di Quentin Tarantino

Ingiustamente criticato, è forse il più bel film di Tarantino. Quasi una piece teatrale.

Da vedere e rivedere.

Voto: 9

***

Joy di David O. Russell

Il biopic romanzato sulla vita di Joy Mangano è un inno al femminismo.

Veramente difficile non empatizzare con la cazzutissima protagonista di questo film.

Voto: 8

***

Zoolander 2 di Ben Stiller

Inutile sequel, che a mio avviso rovina anche il finale del primo film cult, pieno di camei e comparsate.

Sicuramente si sono più divertiti a girarlo di quanto mi sia divertito io a guardarlo.

Voto: 4.5

***

L’ultima parola – La vera storia di Dalton Trumbo di Jay Roach

Biopic mediocre di una storia bellissima con un interpretazione magistrale di Bryan Cranston.

Voto: 6.5

***

Zootropolis di Byron Howard e Rich Moore

Semplicemente il film Disney più bello degli ultimi vent’anni.

Inoltre è anche uno dei migliori thriller dell’anno, con un messaggio anti-razzista che andrebbe divulgato il più possibile. Soprattuto in questi tempi.

Voto: 10

***

Deadpool di Tim Miller

Un discreto film supereroistico, tanto divertente quanto sopravvalutato.

Non è affatto male, ma non ha trama e hanno un po’ troppo abusato dello sfondamento della quarta parete (una delle cifre stilistiche della controparte cartacea).

A mio avviso si vede troppo la faccia di Ryan Reynolds.

Voto: 7

***

Il caso Spotlight di Tom McCarthy

Oscar come Miglior Film.

La vera storia dell’indagine di un quotidiano di Boston che ha fatto emergere lo scandalo sulla copertura dei preti pedofili da parte del Vaticano.

Bellissimo!

Voto: 8

***

Lo chiamavano Jeeg Robot di Gabriele Mainetti

Il film italiano più importante dell’anno e probabilmente tra i migliori film supereroistici di sempre.

Ne ho parlato a lungo qui.

Voto: 8.5

***

Anomalisa di Charlie Kaufman

Tecnicamente impeccabile, ma un po’ troppo lungo.

Non tra i migliori di Kaufman, ma sicuramente ne emerge la sua poetica.

Voto: 7

***

10 Cloverfield Lane di Dan Trachtenberg

Un bellissimo thriller psicologico con uno splash di fantascienza, con citazioni e omaggi a Kubrick e Hitchcock.

In sala in Italia è durato tre giorni, ma ho avuto la fortuna di poterlo vedere al Chinese Theatre di Los Angeles.

Non so se la visione è stata condizionata dall’esperienza, ma l’ho trovato veramente incredibile.

Voto: 8.5

***

Perfetti Sconosciuti di Paolo Genevose

Il film italiano più sopravvalutato dell’anno.

Non è brutto, ma non è neanche il capolavoro che decantano tutti.

Gli interpreti sono tutti bravissimi e la sceneggiatura funziona anche, ma è tutto decisamente troppo.

Sicuramente colpisce il fatto che sia un prodotto italiano.

Voto: 6.5

***

Ave, Cesare dei fratelli Coen

Probabilmente la miglior commedia dei fratelli Coen dai tempi del Grande Lebowsky, nonché una dichiarazione d’amore al Cinema.

Straordinario!

Voto: 8.5

***

Kung Fu Panda 3 di Jennifer Yuh e Alessandro Carloni

Terzo capitolo della saga del corpulento guerriero dragone, accompagnato dalla patetica protesta di Adinolfi.

Carino.

Voto: 6.5

***

Batman V Superman: Dawn of Justice di Zack Snyder

Il film più brutto dell’anno.

Magari non il peggior in senso tecnico, ma è un film talmente presuntuoso e che si prende così troppo sul serio che non classificarlo come troiaio dell’anno sarebbe ingiusto.

Dimostra ancora una volta la totale incapacità autoriale di Snyder, pari solo all’incapacità critica dei suoi fan.

Voto: 3

***

Brooklyn di John Crowley

Bellissimo film in costume, ambientato negli anni ’50, sulla vita di una giovane irlandese che decide di emigrare in America.

Attualissimo.

Voto: 7.5

***

Hitchcock/Truffaut

Alcuni tra i più grandi registi dei nostri tempi raccontano di come il libro “Il cinema secondo Hitchcock”, di Francois Truffaut, abbia influenzato il loro lavoro.

Inutile dire che chi ama il cinema dovrebbe vederlo a tutti i costi.

Voto: 9

***

Veloce come il vento di Matteo Rovere

Probabilmente il miglior film italiano dell’anno, quantomeno la più grande sorpresa.

Film di corse maccheronico con una magistrale interpretazione di Stefano Accorsi ed una regia veramente ispirata.

Voto: 8

***

L’Universale di Federico Micali

Film fiorentino di un regista fiorentino che racconta una storia fiorentina, quella del cinema Universale degli anni ’70.

Non privo di difetti, ma carino.

Voto: 6

***

Grimsby – attenti a quell’altro di Louis Leterrier

A me le volgarità fanno anche ridere, ma questo film è veramente troppo greve.

Qualche risata me l’ha anche strappata, ma quasi più per disperazione.

Voto: 3

***

Hardcore! di Ilya Naishuller

Prodotto destinato ai gamer dodicenni.

La cosa più brutta che abbia visto in sala quest’anno.

Per ciò che mi riguarda non è assolutamente un film.

Voto: 1

***

Il Libro della Giungla di Jon Favreau

Trasposizione in live-action del classico film Disney del ’67.

Incredibilmente funziona e la storia è persino più carina dell’originale.

Voto: 7.5

***

Mister Chocolat di Roschdy Zem

Biopic sulla vita di Rafael Padilla aka Kananga aka Mister Chocolat aka il primo artista nero della storia francese.

Carino, ma non eccezionale.

Voto: 6–

***

Zeta di Cosimo Alemà

La più grande truffa dell’anno.

Il film in sé, per ciò che è, non è realizzato neanche troppo male, ma è un film per ragazzine adolescenti, non assolutamente il film sul rap italiano come invece era stato spacciato.

Avrebbero dovuto chiamarlo “3 metri sopra il beat”.

Voto: 4

***

Captain America: Civil War dei fratelli Russo

Il film è un capitolo perfettamente inserito nell’universo composito della Marvel con tutto ciò serve per esaltare un nerd maniaco di supereroi come me, con la miglior trasposizione di Spider-Man possibile da collocare in questa super serie cinematografica.

Ad ogni modo ne ho parlato abbondantemente qui.

Voto: 8.5 (ovviamente contestualizzato nel Marvel Cinematic Universe)

***

Microbo e Gasolina di Michel Gondry

Film molto carino del visionario regista francese che narra l’amicizia di due giovani adolescenti.

Decisamente meglio di Mood Indigo – La schiuma dei giorni, ma non tra i suoi film più ispirati.

Ad ogni modo l’ho apprezzato.

Voto: 7

***

X-Men: Apocalypse di Bryan Singer

La delusione più grande dell’anno, soprattutto perché arriva da Singer.

Il peggior X-Men della saga, escludendo Wolverine – L’immortale che a mio avviso è il peggior cinecomics dell’era moderna.

Voto: 4

***

Pelé di Jeff Zimbalist e Michael Zimbalist

Bel biopic che racconta la vita del giovane Pelé dall’infanzia nelle favelas fino alla vittoria del suo primo mondiale nel 1958 con la nazionale brasiliana a soli 17 anni.

Mi è piaciuto moltissimo tutto il discorso sulla “jinga”, lo stile brasiliano che assomiglia alla Forza di Star Wars.

Voto: 7

***

S Is for Stanley – Trent’anni dietro al volante per Stanley Kubrick di Alex Infascelli

L’incredibile rapporto tra Emilio D’Alessandro, autista personale di Stanley Kubrick, e il Maestro del Cinema.

Un buon documentario che purtroppo soffre delle scelte del regista (che io poco apprezzo).

La storia comunque è incredibile e merita di essere vista.

Voto: 6.5

***

Warcraft di Duncan Jones

Premesso che adoro Duncan Jones (secondo me Moon è uno dei dieci film di fantascienza più belli di tutti i tempi) e premesso che di Warcraft sapevo solo che fosse un gioco, di cui il poco che conoscevo era attraverso la puntata di South Park, a me il film è piaciuto.

Ho apprezzato tantissimo la scelta di raccontare prevalentemente la società degli Orchi e proprio non riesco a capire come mai sia stato così tanto stroncato.

Voto: 7

***

The Nice Guys di Shane Black

Devo dire che dal regista di Iron Man 3 mi aspettavo una grande delusione, e invece mi sono trovato davanti al miglior buddy movie degli ultimi dieci anni.

Divertentissimo.

Voto: 7.5

***

Now You See Me 2 di Jon M. Chu

Come nel caso di Zoolander 2, ennesimo sequel di cui nessuno sentiva il bisogno che va a rovinare il capitolo precedente.

Inutile e senza senso.

Voto: 4.5

***

The Neon Demon di Nicolas Winding Refn

Probabilmente il film più bello dell’anno e nel contempo l’horror più bello dell’anno.

Un inno alla bellezza, dalla prima scena ai titoli di coda, con all’interno una delle scene più disturbanti della Storia del Cinema.

Da vedere assolutamente (anche se vi disturberà per giorni).

Voto: 9

***

Angry Birds di Clay Kaytis e Fergal Reil

Tirar fuori un film da un app per cellulari sembrava impossibile, ma devo dire che il risultato non è affatto male.

Ovviamente è indirizzato principalmente ai ragazzini, ma è godibile e il fan service è dosato nel modo giusto.

Voto: 7

***

The Zero Theorem di Terry Gillam

Film del 2013 che inspiegabilmente è arrivato con tre anni di ritardo.

Il genere distopico è uno dei miei preferiti e quando è stato affrontato da Gillam ha sempre funzionato (vedi Brazil e L’Esercito delle Dodici Scimmie) e anche stavolta la critica che vuol far passare arriva, ma tecnicamente è forse il più debole dei suoi.

Ad ogni modo ho apprezzato moltissimo questo futuro distopico super colorato.

Voto: 7.5

***

It follows di David Robert Mitchell

Questo bellissimo horror, tra i migliori degli ultimi anni, è esattamente come il mostro protagonista del film: lento e inesorabile.

Fantastico!

Voto: 8

***

Star Trek Beyond di Justin Lin

Divertente terzo capitolo della saga che ha reso Star Trek, almeno ai miei occhi, qualcosa di tollerabile.

Bene, ma non benissimo.

Voto: 6.5

***

The Conjuring – Il caso Enfield di James Wan

Tra gli horror che ho visto quest’anno è forse il più convenzionale.

Wan dimostra ancora una volta di essere un talento, dirigendo il secondo caso dei coniugi Warren, la coppia di demonologi (più che altro truffatori, per ciò che mi riguarda) realmente esistita.

Potrei vederne altri dieci.

Voto: 7

***

Bastille Day – Il colpo del secolo di James Watkins

Un divertente film d’azione con Idris Elba, sputtanato dalla versione italiana del titolo.

Non eccezionale, ma divertente per passare due ore.

Voto: 6.5

***

Ghostbusters di Paul Feig

La pellicola più odiata dell’anno (o forse degli ultimi dieci anni) è più un omaggio che un remake.

Non l’ho trovato così pessimo come è stato dipinto a scatola chiusa da quasi tutta l’opinione pubblica.

Qualche battuta divertente alternata a qualche altra imbarazzante, lo rende un film assolutamente innocuo.

Voto: 6-

***

Il Giorno del Giudizio: Election Year di James DeMonaco

Terzo capitolo di una delle saghe più interessanti degli ultimi anni.

È probabilmente il migliore dei tre, nonostante abbia apprezzato molto i primi due, soprattutto perché la butta tantissimo in politica, sottolineando ancora una volta la violenza che sta alla base del sistema americano.

Voto: 8

***

Il labirinto del silenzio di Giulio Ricciarelli

Un bellissimo film storico/biografico sulla vita di Johann Radmann, il procuratore tedesco che ha portato alla luce le atrocità di Auschwitz.

Da vedere assolutamente!

Voto: 8

***

Star Wars: Il Risveglio della Forza di J. J. Abrams

Film di cui ho già parlato a lungo qui, che ho avuto il piacere di rivedere nell’arena estiva allestita nel Teatro Romano di Fiesole (vi prego rifatelo ogni anno).

Ribadisco il fatto che per me è stato, con tutti i suoi difetti, il film giusto per far ripartire il franchise.

La cosa più spettacolare di questa visione è stata vedere il cielo stellato di agosto amalgamarsi a quello del grande schermo.

Voto: 7.5

***

Equals di Drake Doremus

Un presuntuoso film di fantascienza adulta che narra di un futuro distopico dove i sentimenti sono fuori legge.

Nonostante ami il genere è una delle cose più pallose che abbia mai visto.

Voto: 4

***

Il Drago Invisibile di David Lowery

Trasposizione in live-action del classico Disney Elliot e il drago invisibile (per quanto anche l’originale fosse in live-action, a parte il drago).

Carino, ma indirizzato ad un pubblico molto giovane.

Voto: 6

***

Suicide Squad di David Ayer

L’incompetenza della DC nel creare un universo composito è inversamente proporzionale alla bravura dei Marvel Studios.

Un film pessimo e senza senso con un montaggio da decerebrati.

L’unica cosa che lo rende migliore dei suoi due predecessori (il terribile L’uomo d’acciaio e il pessimo Batman V Superman) è il fatto che non si prende troppo sul serio.

Impeccabile l’interpretazione di Will Smith nel ruolo di Will Smith.

Voto: 4

***

The Witch di Robert Eggers

Altro filmone horror non convenzionale.

Più che la storia è veramente inquietante l’atmosfera, che poi è la vera protagonista della pellicola.

Tanto angosciante quanto bello esteticamente.

Voto: 8

***

Lights Out – Terrore nel buio di David F. Sandberg

Altro horror estivo, tratto da un cortometraggio dello stesso regista.

Divertente, ma niente di che.

Voto: 6.5

***

Tutti vogliono qualcosa di Richard Linklater

Altro film di atmosfera, stavolta una commedia, che racconta i giorni prima dell’inizio dell’anno accademico di un gruppo di matricole giocatori di baseball.

Divertente.

Voto: 6.5

***

Paradise Beach – Dentro l’incubo di Jaume Collet-Serra

L’ennesimo film estivo con lo squalo.

Non è fatto male, ma ha un finale imbarazzante.

Voto: 6–

***

Stalker di Andrej Tarkovskij

Ho avuto la fortuna di vederlo in sala al Festival del Cinema di Venezia.

C’è poco da dire su questo film contemplativo, se non che è un capolavoro.

Voto: 10

***

L’alba dei morti viventi di George A. Romero

Sempre a Venezia ho potuto vedere la versione restaurata del capolavoro di Romero.

Anche qui c’è poco da dire.

Voto: 10

***

Piuma di Roan Johnson

La risposta italiana a Juno.

Una commedia divertente sui nove mesi di gravidanza di una coppia di adolescenti.

Voto: 7

***

La Regìon Salvaje di Amat Escalante

Bellissimo film di fantascienza messicano che ho avuto la fortuna di vedere in sala a Venezia.

Spero fortemente che venga distribuito perché è veramente interessante.

Voto: 8

***

Independence Days: Rigenerazione di Roland Emmerich

Uno dei film più brutti della Storia del Cinema.

Dopo venti minuti ho acceso il cellulare (cosa che non faccio mai al cinema) e ho iniziato ad infamarlo.

Voto: 2 (1 voto in più per l’idea dell’ucronia che purtroppo rimane solo un’idea)

***

Man in the dark di Fede Alvarez

Uno dei thriller più interessanti dell’anno, prodotto da Sam Raimi.

È la storia di un gruppo di ragazzini che entrano in casa di un vecchio marines cieco per derubarlo, ma la vittima in realtà è molto più cazzuta di quanto si aspettassero.

Veramente bello.

Voto: 8.5

***

Alla ricerca di Dory di Andrew Stanton

Sequel del fortunatissimo film Pixar Alla ricerca di Nemo, non raggiunge la bellezza del predecessore, ma ci si avvicina molto.

Delizioso.

Voto: 8

***

Trafficanti di Todd Phillips

Una divertente commedia d’azione, ispirata ad una storia vera, sul traffico di armi.

Niente di eccezionale, ma a me è piaciuto.

Voto: 7

***

I Magnifici Sette di Antoine Fuqua

Ennesimo remake dell’anno.

Stavolta tocca al classico di John Sturges.

Senza infamia e senza lode.

Voto: 6

***

Café Society di Woody Allen

Puntuale come ogni anno, anche nel 2016, Woody Allen ci presenta il suo film.

Nonostante le innumerevoli critiche, io l’ho trovato molto carino e divertente, assolutamente in linea con lo stile del regista.

Voto: 7

***

Mine di Fabio Guaglione e Fabio Resinaro

Questo 2016 è stato davvero un anno interessante per il Cinema Italiano e questa pellicola conferma il trend positivo.

Il cast e l’impianto lo fanno sembrare a tutti gli effetti un prodotto americano (per l’appunto è anche una co-produzione estera), ma in realtà sono solo espedienti per raccontare una storia che in salsa italiana non avrebbe avuto alcun senso.

Da vedere.

Voto: 7

***

Hell or High Water di David Mackenzie

Una produzione Netflix che ho avuto la fortuna di vedere in sala alla Festa del Cinema di Roma.

Uno dei film più belli dell’anno.

Voto: 8.5

***

7 Minuti di Michele Placido

Un cast tutto al femminile che porta in sala una pièce teatrale su un fatto realmente accaduto.

Interpretato benissimo, seppur con qualche difetto, è un film che ho apprezzato molto.

Voto: 7.5

***

Ritmo Sbilenco – Un filmino su Elio e le Storie Tese

Che io sia un fan degli Elio e le Storie Tese non è certo una novità.

Questo documentario è una fotografia molto intima dei componenti del gruppo nel presente.

Forse un po’ troppo da Fave (il fan club degli EELST), ma non ho gli strumenti per valutare obiettivamente.

Voto: 7

***

Inferno di Ron Howard

Film terribile di una saga terribile ispirato ad un libro terribile di uno scrittore terribile.

L’unica cosa positiva è che in parte è ambientato a Firenze.

Peccato che anche questa sia stata fotografata in modo terribile.

Voto: 4

***

Doctor Strange di Scott Derrickson

Mentre la DC sbaglia un colpo dietro l’altro, la Marvel Studios continua ad inanellare successi e ad arricchire l’universo espanso che ha costruito dal 2007 con il primo Iron Man.

Benedict Cumberbatch è il Doctor Strange, tanto quanto Chris Evan è Steve Rogers e Robert Downey Jr. è Tony Stark.

Il film, nonostante sia l’ennesima storia di origini, è divertente ed ha un finale veramente ganzo.

Voto: 7.5

***

Sausage Party – Vita segreta di una salsiccia di Greg Tiernan e Conrad Vernon

Un film di animazione decisamente sconsigliato ai bambini.

È politically scorrect come pochi altri e ha alcune scene veramente malate.

Mi ci sono divertito un sacco, sebbene non sia niente di eccezionale.

Voto: 7

***

La ragazza del treno di Tate Taylor

Un buon thriller ispirato ad un libro che non ho letto, quindi poco mi importa della mancanza di fedeltà con l’opera originale (i medium diversi hanno linguaggi diversi ed è giusto che sia così).

Voto: 7

***

Kubo e la spada magica di Travis Knight

Bellissimo film di animazione in stop-motion realizzato dalla Laika Entertainment (quelli di Coraline e la porta magica e ParaNorman)

Da vedere a tutti i costi anche dopo i titoli di coda.

Voto: 8

***

Animali fantastici e dove trovarli di David Yates

È sempre bello tornare nell’universo di Harry Potter e le atmosfere sono senza dubbio azzeccate, ma le vicende del giovane Scamander non sono assolutamente coinvolgenti come quelle del maghetto di Hogwarts.

Voto: 6.5

***

Animali Notturni di Tom Ford

Il film pluripremiato dello stilista-regista a me non ha detto molto.

Uscito dalla sala ero anche mediamente soddisfatto, ma più ci rifletto, più penso che Tom Ford sia stato più attento all’estetica che a tutto il resto, prendendo delle scelte veramente poco sensate, soprattutto nella seconda parte e nel finale del film.

Penso che lo rivedrò per vedere se sono io a non averlo capito, visto che è stato apprezzato quasi da tutti.

Voto: 5

***

Snowden di Oliver Stone

Un altro biopic su una storia incredibile, quella di Edward Snowden, il tecnico informatico ex dipendente che ha sputtanato la CIA.

Oliver Stone dimostra ancora una volta di essere un grandissimo regista.

Voto: 8

***

Sully di Clint Eastwood

Che Clint Eastwood sappia girare e che sia uno degli Anziani Saggi del Cinema è indiscutibile.

Un film veramente ben fatto su un fatto di attualità recentissimo.

Voto: 8

***

Miss Peregrine: La casa dei ragazzi speciali di Tim Burton

Film modesto per passare un paio di ore.

Emerge sempre il tocco di Burton, ma non di certo tra i suoi lavori migliori.

Voto: 6

***

Captain Fantastic di Matt Ross

La storia di una famiglia che vive a margine della società.

Il film è veramente ben costruito ed evidenzia i pregi ed i difetti sia della società che della vita al di fuori senza prendere una posizione netta, ma lasciando allo spettatore di trarre le proprie riflessioni.

Voto: 8

***

Rogue One: A Star Wars Story

Best Star Wars Ever.

O almeno il più adulto della saga.

Ne ho parlato abbondantemente qui.

Voto: 9

***

Non c’è più religione di Luca Miniero

Una divertente commedia sui conflitti tra le comunità religiose di una piccolissima isola del mediterraneo.

Sebbene il finale mi abbia convinto poco, l’ho trovato brillante ed educativo.

Riesce a scherzare su temi attualissimi in modo spregiudicato ma rispettoso.

Voto: 7

***

Oceania

Un nuovo film Disney con una principessa atipica ambientato in Oceania.

Molto bello, ma più vicino a Frozen che a Zootropolis.

Voto: 7.5

***

Passengers di Morten Tyldum

Floppone negli States, in realtà l’ho trovato un buon film di fantascienza.

Non un capolavoro, ma intrattiene e diverte.

Voto: 7.5

***

Per i pochi che hanno avuto la tenacia e la pazienza di arrivare fino in fondo, do l’appuntamento all’anno prossimo per i film che avrò visto in sala nel 2017.

Omar Rashid Autore

Omar Rashid
È il gran capo e fondatore di GOLD,‭ ‬scrive di tutto e gestisce‭ ‬il circo dei cervelli di questo splendido progetto.‭