ARTS

Firenze: Immigrazione e Mafie ispirano la Street Art

Scritto il 2/03/19 da Chiara De Carolis

Al via le selezioni di dieci street artists da tutta Italia per la terza edizione del Festival della Legalità.

 

Il 18 maggio, nella storica location dell’ex carcere di Firenze Le Murate, il Gomitolo perduto ONLUS organizza  la terza edizione del Festival della Legalità. In programma, una rassegna dedicata alla street art dal tema Immigrazione e Legalità
Sono già aperte le selezioni per la scelta di dieci street artist da tutta Italia: chi vincerà il contest potrà realizzare nel capoluogo toscano il progetto proposto durante il festival su pannelli da 1,5×3,00mt.
I due focus della competizione, l’immigrazione e la legalità, ispireranno gli artisti per la realizzazione dei loro lavori: la scelta dei temi è attualissima e la connessione tra i due si è fatta sempre più stretta negli ultimi anni.
Nell’ottobre del 2017, infatti, è stato stipulato un Protocollo d’intesa tra la Direzione Nazionale Antimafia e l’Antiterrorismo per individuare i nessi tra le holding malavitose e l’immigrazione clandestina. La relazione spiega come questo sia “uno dei principali e più remunerativi business criminali, che troppe volte si coniuga tragicamente con la morte in mare di migranti, anche di tenera età”.
La criminalità organizzata ha messo gli occhi da tempo sugli affari intorno alle tratte di migranti e rifugiati, che dalle coste del Nord Africa si imbarcano verso l’Europa alla ricerca di migliori condizioni di vita e asilo politico. Le mafie guadagnano profitti enormi sulle loro vite, organizzando il viaggio attraverso il Mediterraneo, gestendo i fondi statali per l’accoglienza, dirottando i giovani nel lavoro nero nei campi e utilizzandoli come spacciatori e prostitute.
All’interno dell’inchiesta di Mafia capitale, la banda organizzata dall’ex militante fascista Massimo Carminati vedeva nell’immigrazione un business più redditizio di qualsiasi traffico di droga e nella gestione degli appalti per l’accoglienza dei profughi un affare da milioni di euro.

Il festival fiorentino cercherà di unire l’arte all’attualità e soprattutto alla sensibilità degli street artists italiani che verranno scelti.
Per maggiori informazioni si può visitare il  sito e le candidature possono essere inviate al seguente indirizzo mail: anya@goldworld.it .

 

 

Chiara De Carolis Autore

Chiara De Carolis

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